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Sia per lavori in casa che per quelli all’esterno, la livella laser è uno strumento professionale di cui non si riesce più a fare a meno. Si tratta di un utensile che consente di misurare in modo perfetto lo spazio su cui andremo a proiettare il fascio di luce. Così come spiegato dettagliatamente in questa guida, questo apparecchio forma una griglia laser e poi la riproduce su una superficie.

La livella laser diventerà così una nostra valida alleata quando dovremo appendere un quadro o fissare uno scaffale ma anche e soprattutto allineare la superficie di un pavimento di una stanza. La percentuale di errore è davvero minima se paragonata alla sua “ava”, la livella a bolla. Il tutto, inoltre, avviene con la massima precisione e con il minimo sforzo. Utile sia per lavori interni che esterni, affidabile e pratica: la livella laser è promossa a pieni voti per la qualità del lavoro e per i risultati.

Se vuoi il massimo della precisione, meglio optare per la livella laser autolivellante. In questo caso la livellazione avviene in modo automatico e non sarà necessario regolare le rotelline come per i modelli manuali.

Il fascio di luce

Il fascio di luce di una livella laser cambia in base al tipo di modello e all’ambiente in cui si lavora. Realizzare un intervento edile in un’area buia è diverso se fatto in una zona in cui c’è luce. Ed ancora è differente lavorare in ampie superfici o in zone più piccole. Ecco perché esistono le livelle con fascio rosso e quelle con fascio verde.

Le livelle laser, caratterizzate da una griglia rossa, sono adatte quando si lavora in un ambiente buio o dove comunque c’è poca luce. La proiezione rossa consente di avere una maggiore visibilità in tali spazi. Ben più costose perché usate appositamente per lavori professionali sono le livelle laser con fascio di luce verde. La proiezione si estende per superfici molto ampie e il livello di visibilità è assai elevato.

I vantaggi

I vantaggi di usare una livella laser sono davvero molteplici se paragonati a quelli offerti da una classica livella a bolla d’aria. Certo se autolivellanti, meglio ancora: la possibilità di errore non ci sarà affatto. Mentre per i classici modelli, infatti, dobbiamo essere noi a maneggiare l’attrezzo per avere una giusta livellazione, con quelle automatiche, non dovremo fare altro che affidarci alla livellatrice.

Oltre alla precisione e allo sforzo, indubbiamente inferiore, una livella laser viene preferita a quella a bolla d’aria perché consente di poter lavorare più velocemente e in modo confortevole. Si risparmia tempo e non si verserà nemmeno una goccia di sudore.